La tecnologia è in piena e costante evoluzione e il successo dell’Intelligenza Artificiale ne è la prova. Ma questo successo non va al passo con la gratificazione economica dei lavoratori del settore. Stipendi troppo bassi, infatti, stanno spingendo molti professionisti (un terzo secondo le statistiche) a cambiare azienda. La media di guadagni annui per un professionista nel settore tech oscilla dai 54.100 euro per chi ha 5-10 anni di esperienza ai 66.400 euro di chi ne ha oltre.
La conferma arriva dai dati del report ‘The Tech Talent Explorer’ di Hays che, numeri alla mano, evidenzia nell’ultimo anno le domande per professionisti specializzati sono aumentate del 35% rispetto al 2022.
Oltre la questione economica, però, ci sarebbero altri fattori come la mancanza di opportunità di sviluppo professionale e avanzamento di carriera. Un elemento di riflessione se si pensa che nel settore tech la specializzazione e l’aggiornamento sono indispensabili. Ma, in Italia, non sono adeguatamente ricompensati.
Inoltre le aspettative per un possibile aumento sono alquanto basse il che pone l’Italia come il paese con il dato peggiore tra tutti i Paesi Emea analizzati. La media tricolore, ferma al 68%, è lontana da quella di Olanda (84%), Spagna (81%), Danimarca (82%) e Germania (65%).