Il vice governatore della Banca del Giappone, Ryozo Himino, ha ribadito oggi la posizione della banca centrale, secondo la quale continuerà ad aumentare i tassi di interesse se l’inflazione rimarrà in carreggiata, monitorando attentamente le condizioni del mercato finanziario. Tuttavia, la banca centrale dovrà monitorare i mercati finanziari con la “massima vigilanza”, in quanto rimangono instabili, ed esaminare il loro impatto sulle prospettive economiche e dei prezzi, ha sottolineato.
Ha anche detto che la BOJ si aspetta di vedere “il tanto atteso stato di equilibrio” a partire dal prossimo anno fiscale, in cui l’inflazione sarà coerente con l’obiettivo e la crescita economica leggermente superiore alla velocità di crociera.
Le sue parole arrivano dopo quelle del Governatore Kazuo Ueda della scorsa settimana che aveva suggerito che la recente volatilità del mercato non avrebbe fatto deragliare i suoi piani di rialzo dei tassi a lungo termine.
La BOJ ha sorpreso i mercati a luglio, aumentando i tassi di interesse ad un livello massimo di 15 anni e segnalando la sua disponibilità ad aumentare ulteriormente i costi di prestito, sulla base delle crescenti prospettive che l’inflazione possa raggiungere in modo duraturo il suo obiettivo del 2%.