Diritto di disconnessione garantito per legge in Australia ai dipendenti che, dopo il lavoro, non solo possono staccare totalmente la spina ma che, in caso di violazione, possono far rischiare all’azienda 94mila dollari di multa. Nello specifico i datori di lavoro possono contattare i dipendenti ma questi hanno il diritto di non rispondere senza timore di rappresaglie.
Da alcune indagini risalenti al 2023, risultava che i dipendenti australiani oltre alle ore canoniche lavorassero circa 281 ore di straordinario non retribuito all’anno. Le reazioni alla decisione appaiono contrastanti anche tra i lavoratori che temono resti solo sulla carta dal momento che il controllo delle applicazioni rischia di essere difficile.
Si allunga quindi la lista dei Paesi che dicono sì alla disconnessione dopo il lavoro. Prima dell’Australia, sono stati diversi i governi che hanno introdotto una normativa simile. In questo senso, la pioniera è stata la Francia nel 2017per una multa da 60mila euro arrivata nei confronti dell’azienda di disinfestazione Rentokil Initial, rea di aver chiesto a un dipendente di tenere sempre acceso il telefono. In Europa poi sono state introdotte norme per garantire il diritto alla disconnessione ai lavoratori in Germania, Spagna, Italia e Belgio. Ma la tutela del tempo libero viene salvaguardata anche in America Latina e, in particolare, in Argentina e in Messico.