L’attività manifatturiera in Giappone ha rallentato a settembre a causa di una produzione più debole, sebbene un’ulteriore espansione nel settore dei servizi abbia sostenuto lo slancio generale delle attività commerciali.
In particolare l’indice PMI del settore manifatturiero giapponese elaborato dalla Jibun Bank è sceso a 49,6 a settembre, rispetto al 49,8 di agosto, rimanendo al di sotto della soglia dei 50 punti, separando la crescita dalla contrazione per il terzo mese consecutivo.
Il sottoindice della produzione è sceso leggermente a settembre rispetto ad agosto, mentre quello dei nuovi ordini si è ridotto a un ritmo più lento.
L’indice PMI dei servizi flash è invece salito a 53,9 a settembre, il livello più alto in cinque mesi, da 53,7 ad agosto. I prezzi medi degli input sono cresciuti al ritmo più debole da marzo, ma i prezzi applicati per i servizi giapponesi hanno accelerato poiché le aziende hanno trasferito costi più elevati ai clienti, ha mostrato il sondaggio.
L’indice PMI composito, che comprende sia l’attività manifatturiera che quella dei servizi, si è attestato a 52,5 punti a settembre, segnando il terzo mese consecutivo di espansione.