La crescita della zona euro potrebbe essere più debole nel breve periodo rispetto a quanto previsto dalla Banca centrale europea, ma la ripresa dovrebbe comunque accelerare in seguito. Questo è quanto sostiene il vicepresidente della Bce Luis de Guindos parlando ad una conferenza. «Ci aspettiamo che la ripresa si rafforzi nel tempo, poiché l’aumento dei redditi reali e il graduale venir meno degli effetti della politica monetaria restrittiva dovrebbero sostenere i consumi e gli investimenti», ha spiegato.
Il banchiere centrale ha anche aggiunto che il miglioramento delle esportazioni e la ripresa di una crescita della produttività particolarmente debole potrebbero risollevare l’economia.
Il ritorno dell’inflazione sotto il 2% nell’Eurozona sta alimentando la convinzione degli investitori di un taglio di 25 punti base da parte della Bce nella prossima riunione del 17 ottobre. A metà settembre la Bce ha annunciato di aver tagliato i tassi dello 0,25%, una mossa ampiamente attesa e data per scontata dal mercato.