«Non ci vorrà molto perché l’inflazione raggiunga l’obiettivo di medio termine della Bce e Francoforte sta ricevendo segnali rassicuranti dal miglioramento di molti indicatori, con un processo di disinflazione che procede più veloce del previsto nelle recenti indagini». E’ quanto ha riferito il capo economista della Bce, Philip Lane, durante una conferenza ospitata dalla banca centrale sulla trasmissione della politica monetaria all’economia reale.
Il ritorno dell’inflazione sotto il 2% nell’Eurozona sta alimentando la convinzione degli investitori di un taglio di 25 punti base da parte della Bce nella prossima riunione del 17 ottobre.
Intanto a metà settembre la Bce ha annunciato di aver tagliato i tassi dello 0,25%, una mossa ampiamente attesa e data per scontata dal mercato.