Si allunga la lista di banchieri centrali che sono favorevoli ad un taglio dei tassi della Bce la prossima settimana. Ora anche i governatori di Cipro Christodoulos Patsladides e della Lettonia Martins Kazaks si sono detti favorevoli.
Patsalides ha sottolineato all’agenzia locale Cna come la banca centrale abbia “spazio per ridurre i tassi” e dovrà discutere anche delle conseguenze della situazione in Medio Oriente.
Il governatore lettone Kazaks ha, dal canto suo, sottolineato la necessità di una riduzione “a causa dell’indebolimento dell’economia” e ha rilevato come i tassi possano essere abbassati a un livello neutrale (fra l’1,5 e il 3%) se l’inflazione centrerà l’obiettivo del 2% nel 2025.
Gli investitori finanziari hanno quasi completamente prezzato un taglio dei tassi il 17 ottobre, dopo che molti policymaker di rilievo si sono detti a favore dell’intervento alla luce di una crescita debole e del calo dell’inflazione.
Intanto a metà settembre la Bce ha annunciato di aver tagliato i tassi dello 0,25%, una mossa ampiamente attesa e data per scontata dal mercato.