Peter Kazimir, membro del Consiglio direttivo della Bce, frena sulla necessità di un taglio dei tassi di interesse la prossima settimana, sostenendo che i dati essenziali arriveranno solo in vista della riunione di dicembre. «Devo dire che non sono del tutto convinto che dovremmo decidere sulla base di un solo dato positivo, ovvero l’inflazione di settembre che è scesa sotto il 2% – ha spiegato. – Per noi è fondamentale decidere sulla base di un insieme di dati. E questi dati essenziali saranno a dicembre».
Gli investitori finanziari hanno quasi completamente prezzato un taglio dei tassi il 17 ottobre, dopo che molti policymaker di rilievo si sono detti a favore dell’intervento alla luce di una crescita debole e del calo dell’inflazione.
Intanto a metà settembre la Bce ha annunciato di aver tagliato i tassi dello 0,25%, una mossa ampiamente attesa e data per scontata dal mercato.