Gli investimenti diretti stranieri in Cina hanno registrato un’altra pesante battuta d’arresto: nei primi nove mesi del 2024, il trend ha segnato un tonfo del 30,4% su base annua, a 640,6 miliardi di yuan che corrispondono a circa 90 miliardi di dollari.
I dati sono in leggero miglioramento rispetto al -31,5% di gennaio-agosto, secondo i dati diffusi in serata dal ministero del Commercio.
In controtendenza il numero uno di Apple Tim Cook si è impegnato a continuare ad aumentare gli investimenti in Cina in settori quali la catena di fornitura, la ricerca e lo sviluppo, nel corso dell’incontro avuto a Pechino con il ministro del Commercio Wang Wentao.
Quest’ultimo ha ribadito il proposito sulla creazione di un ambiente business adeguato per gli investitori stranieri. I due, ha riferito una nota della parte cinese, hanno scambiato opinioni su questioni come lo sviluppo del gruppo californiano nel Dragone e le relazioni economiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti.
Wang ha sottolineato che «la cooperazione economica e commerciale americana è reciprocamente vantaggiosa ed è nel migliore interesse di entrambi i Paesi avendo anche il ruolo di forza stabilizzatrice nelle relazioni bilaterali».
Il ministro ha poi criticato Washington, osservando che generalizzare in modo eccessivo i timori sulla sicurezza nazionale è un ostacolo ai normali scambi economici e commerciali.