La banca centrale russa ha previsto una crescita del prodotto interno lordo del 2-3% nel quarto trimestre di quest’anno, rispetto al 3,2% del terzo trimestre. Quindi il dato è visto in leggero peggioramento.
L’economia russa si è contratta nel 2022 e la crescita ora si basa sulla spesa governativa su larga scala per la produzione di armi, mentre Mosca finanzia il conflitto in Ucraina, come si legge in una nota.
La banca centrale russa ha aumentato il tasso d’interesse chiave di 200 punti base il 25 ottobre, portandolo al 21%, il livello più alto dai primi anni di governo del Presidente Vladimir Putin, quando la Russia si stava riprendendo dal caos seguito al crollo dell’Unione Sovietica.