Grazie alle forti piogge nelle regioni centrali della Costa d’Avorio che dovrebbero rafforzare gli alberi di cacao e migliorare le condizioni di crescita per il raccolto previsto da aprile a settembre, gli agricoltori e i coltivatori vedono aprirsi uno spiraglio.
La Costa d’Avorio, il principale produttore al mondo dell’ingrediente principale del cioccolato, si trova nella stagione secca e un caldo eccessivo avrebbe potuto ritardare il raccolto riducendo anche le dimensioni delle fave di cacao.
Invece, come detto, grazie alle abbondanti precipitazioni l’umidità potrebbe aiutare i baccelli a sopravvivere anche se, per ottimizzare ulteriormente la resa, sarebbero necessarie altre piogge.