Arriva l’ok dei board di Cassa Depositi e Prestiti e di Poste allo scambio di partecipazioni in Nexi e Tim. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante rileva il 9,8% delle azioni ordinarie di TIM attualmente detenute da Cassa Depositi e Prestiti, società che detiene il 35% del capitale di Poste Italiane ed è a sua volta controllata dal MEF. Poste diventa così il secondo azionista dietro Vivendi (al 23,75%).
Al contempo Poste cede l’intera partecipazione detenuta in Nexi (pari al 3,78% circa) a favore di Cdp che arriva così al 18,25% complessivo dell’istituto dei pagamenti.
Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni di Tim sarà riconosciuto “in parte mediante i proventi derivanti dal trasferimento da Poste Italiane a Cassa Depositi e Prestiti della partecipazione in Nexi e in parte mediante cassa disponibile“.
«L’acquisizione abilita l’evoluzione dei rapporti commerciali tra Tim e Poste Italiane – si legge nel comunicato. – E a tal riguardo è in fase avanzata la negoziazione per la fornitura di servizi per l’accesso di Postepay – società interamente controllata da Poste Italiane – all’infrastruttura di rete mobile di Tim». Poste definisce l’operazione “un investimento di natura strategica, con la finalità di creare sinergie tra le aziende e favorire, con tutti gli attori interessati, il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in Italia“.
Anche Cdp parla di “rafforzare così il sostegno alla strategia industriale di un’azienda, protagonista in Europa nell’infrastruttura dei pagamenti digitali, che sin dalla sua nascita quattro anni fa ha avuto Cassa al suo fianco“.