Si sono dimezzate le segnalazioni di operazioni sospette sul Pnrr. Nel secondo semestre 2024 scendono a 225 dal picco di 481 del semestre precedente. E’ quanto rivela la Uif, l’unità di informazione finanziaria istituita presso la Banca d’Italia, che dal 2022 ha messo a punto uno specifico strumento che consente di far emergere le informative su anomalie connesse all’attuazione del Piano.
In totale sono 1.261 nel triennio 2022-24.
Nel secondo semestre del 2024 diminuisce anche il numero complessivo delle comunicazioni di anomalie ricevute dalla Pa, non necessariamente legate al Pnrr: da 752 dei primi sei mesi a 512, di cui solo il 38,3% è legato al Pnrr, percentuale in calo rispetto al 58,9% del semestre precedente.
Le segnalazioni, come già riscontrato nel 2023, hanno riguardato prevalentemente il segmento delle agevolazioni alle imprese, con un’indebita percezione e un improprio utilizzo o gestione dei fondi pubblici.