Secondo quanto pubblicato dai media e su tutti l’agenzia Bloomberg, il presidente russo Vladimir Putin sarebbe disposto ad accettare una tregua temporanea in Ucraina in cambio di passi concreti verso un accordo di pace. In particolare Mosca chiede di stabilire i parametri di un’eventuale missione di peacekeeping.
Intanto il presidente Donald Trump sul suo social Truth ha dichiarato “Sto considerando ampie sanzioni bancarie, sanzioni e dazi alla Russia fino a quando un cessate il fuoco e un accordo finale sulla pace non saranno raggiunti” chiedendo a Mosca di “sedersi al tavolo delle trattative prima che sia troppo tardi”.
Da Kiev fanno sapere che la proposta della premier italiana Giorgia Meloni che prevede l’estensione dell’articolo 5 della Nato all’Ucraina è considerata positivamente. “Accogliamo con favore questa dichiarazione come parte della discussione sulla fornitura all’Ucraina di garanzie di sicurezza a lungo termine e sulle garanzie di sicurezza e pace in generale” a confermarlo è Reuters che cita il ministero degli Esteri Heorhii Tykhyi.
Negativo, invece, il giudizio del Cremlino sul riarmo della Ue che, secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax avviene “principalmente contro la Russia, che potrebbe essere costretta ad adottare contromisure appropriate”.