
15 le Regioni gialle. Val d’Aosta e Sardegna hanno i dati da zona bianca ma bisognerà aspettare ancora
L’Italia diventa sempre meno gialla. In seguito ai dati del monitoraggio settimanale realizzato dall’ Istituto superiore della Sanità e Ministero della Salute, passano dalla zona gialla a quella arancione la Toscana, l’Abruzzo, la Provincia autonoma di Trento e la Liguria, che si aggiungono all’Umbria. Il provvedimento vale da domenica 14 febbraio.
Al momento si contano 15 Regioni gialle. Dall’11 febbraio, infatti, è passata nella fascia con minori restrizioni anche la Puglia, dopo una rettifica degli ultimi dati forniti dalla Regione. La Sicilia invece è l’unica ad essere stata “promossa” dalla fascia arancione in seguito alla diminuzione del numero dei contagi e dell’indice Rt.
Nessuna regione è finita in zona rossa, anche se non mancano le mini zone rosse a livello territoriale, decise dalle amministrazioni locali per contenere la circolazione del virus, soprattutto nelle aree a maggiore diffusione delle varianti di Covid-19, come Pescara, Chieti in Abruzzo, la provincia di Perugia e 6 comuni del ternano in base a un’ordinanza regionale della governatrice Donatella Tesei.
Ci sono poi due Regioni, Val d’Aosta e Sardegna che hanno dati da zona bianca, cioè un Rt sotto 1 e un’incidenza inferiore a 50 casi per 100 mila la settimana. Per il passaggio però devono avere questi parametri per due settimane. Al momento rimangono entrambe gialle.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA/TINO ROMANO
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