
Il dato si attesta a 257,2 milioni. Anche i ricavi sono stati pari a €596,9 milioni, i n rialzo del 4,1% su base annua, trainati dall’Investing (+25,1%)
Nuovo record per l’utile di FinecoBank che ha annunciato di aver chiuso i primi 9 mesi dell’anno con un risultato netto di 257,2 milioni di euro, in crescita del 4,4% su base annua rispetto allo stesso periodo del 2020 che era stato il miglior risultato di sempre.
I ricavi sono stati pari a 596,9 milioni di euro, in rialzo del 4,1% su base annua, trainati dall’Investing (+25,1%), rispetto ai 573,3 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente, mentre l’utile lordo si attesta a 363,8 milioni, in crescita del 3,8% rispetto ai 350,3 milioni precedenti.
Sempre nei 9 mesi la raccolta è stata pari a 7,9 miliardi (+23,8% a/a), confermandosi solida, di grande qualità e ottenuta senza fare ricorso a politiche commerciali di breve periodo.
Soddisfatto Alessandro Foti, ad e direttore generale di FinecoBank, che ha detto: «Chiudiamo i primi 9 mesi dell’anno con risultati in forte crescita, che confermano la solidità della banca e ancora una volta la forza del modello di business ben diversificato e sostenibile. In un contesto che vede proseguire l’accelerazione della digitalizzazione in tutti gli ambiti della società, il dna tecnologico che dalla sua nascita contraddistingue Fineco pone la nostra piattaforma integrata in una situazione ideale per offrire la risposta più efficace a una clientela sempre più interessata a investire. Infine, i dati di raccolta di ottobre proseguono il trend di crescita robusta con un grande slancio del risparmio gestito, evidenziando la capacità dei nostri professionisti di incontrare le esigenze di pianificazione dei clienti con soluzioni evolute e innovative».
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
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