
I dati sono emersi all’interno del workshop Lavoro, mismatch e competenze durante l’evento Luci sul lavoro, alla Fortezza di Montepulciano (Siena)
Carlo Scatoli, esperto della direzione generale Occupazione, Affari sociali e Inclusione della Commissione europea ha affermato che “i dati ci dicono che il 78% delle imprese ha difficoltà a reperire figure professionali, il 50% lo trova molto difficile, il 25% piuttosto difficile. Anche nelle piccole imprese ci sono problemi a trovare carpentieri, operatori di macchine e camionisti”. Lo ha detto all’interno del workshop Lavoro, mismatch e competenze durante l’evento Luci sul lavoro, alla Fortezza di Montepulciano (Siena).
Durante l’appuntamento esperti e policy makers hanno riflettuto sulle difficoltà di incrocio tra domanda e offerta di lavoro. “Il paradigma del lavoro è cambiato, il punto di partenza non è più il curriculum tradizionale ma lo skilling in generale cioè le competenze che si possiedono” ha spiegato Massimo Temussi, presidente e ad di Anpal servizi.
Tema all’ordine del giorno è stata anche la formazione permanente, a proposito della quale è intervenuto Filippo Del Ninno, dell’European training foundation: “Con il target del 60% di popolazione da avviare a formazione, in Europa, oggi siamo tutti lontani tranne la Danimarca che è al 57,6%. l’Italia è al 12%. Il dato più scioccante che emerge è l’analfabetismo funzionale. In Italia riguarda il 28% della popolazione dai 25 ai 65 anni, in Francia il 22%, in Spagna il 28%, in Germania il 18%”.
LEGGI ALTRI ARTICOLI SUL LAVORO
(foto IMAGOECONOMICA)