
Il presidente e amministratore delegato Arnold Donald: “Abbiamo assicurato oltre 10 miliardi di liquidità aggiuntiva per sostenere un altro anno in flessione”
Carnival Corporation riprenderà l’attività in modo graduale e opererà con una flotta più piccola, dopo aver sospeso per mesi i viaggi a causa della pandemia. Il gruppo crocieristico statunitense, il maggior operatore a livello globale, ha detto di aver ridotto il capex di oltre cinque miliardi di dollari per i prossimi 18 mesi e raccolto altri fondi per affrontare la crisi. Grazie a questa decisione il titolo, che ha perso due terzi del suo valore quest’anno, è balzato a Wall Street di circa il 9%. «Abbiamo assicurato oltre 10 miliardi di liquidità aggiuntiva per sostenere un altro anno in flessione. Abbiamo liberato in modo aggressivo le risorse mentre differiamo le consegne di nuove navi. Stiamo lavorando duramente per riprendere le attività garantendo la salute pubblica. Diventeremo un gruppo più snello ed efficiente», ha detto il presidente e amministratore delegato di Carnival Corporation, Arnold Donald.
In particolare la flotta sarà ridotta di 13 navi, alcune delle quali saranno vendute. Per quanto riguarda le consegne, Carnival attualmente prevede che saranno cinque, invece di nove, le nuove navi che si aggiungeranno in flotta entro il 2021. La società si aspetta inoltre che le consegne previste per il 2022 e il 2023 slittino più in là.
Carnival è tra i clienti di Fincantieri. Il gruppo italiano nei mesi scorsi ha reso noto di aver portato avanti trattative con i propri clienti per la revisione dei tempi di consegna delle navi da crociera.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: AGI
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