
La catena ha stretto una collaborazione con la russa 3D Bioprinting Solutions. Si parte da cellule coltivate in laboratorio e senza utilizzare gli animali. Il primo test sarà a Mosca nell’autunno di quest’anno
Addio alle crocchette di pollo fatte veramente con il pollo. KFC vuole realizzare i famosi nuggets con carne stampata in 3D e per farlo ha stretto un accordo con la russa 3D Bioprinting Solutions.
Il materiale di partenza saranno cellule di pollo coltivate in laboratorio, ma la catena fornirà anche l’impanatura e le spezie per far sembrare il gusto di questi nuovi nuggets il più simile possibile a quelli odierni. Con la differenza che per realizzarli non verranno però usati gli animali. La prima crocchetta verrà testata a Mosca già nell’autunno di quest’anno. KFC non è del tutto nuova a questi temi visto che già dal 2019 ha iniziato a offrire negli Usa i prodotti della Beyond Meat, ossia sostituti della carne di origine vegetale.
Questa rivoluzione in ambito culinario strizza l’occhio all’ambiente ma ha anche un risvolto etico: cibo alternativo, infatti, può significare riduzione dell’inquinamento e dello sfruttamento animale. In particolare è stato calcolato che la stampa in 3D dei nuggets ridurrebbe i gas serra di 25 volte e porterebbe inoltre al dimezzamento del consumo di energia previsto dalle forme di allevamento tradizionali.
Ovviamente ci saranno vantaggi anche da un punto di vista commerciale per la catena. Da una parte questa tipologia di crocchetta potrebbe attirare nuovi clienti, dall’altra permetterebbe di avere un prodotto che non dipende più direttamente da allevamenti, a volte soggetti anche a momenti di difficoltà nel fornire la materia prima per i nuggets.
Non resta che aspettare ed assaggiare…
di: Maria Lucia PANUCCI
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