
Per il secondo anno consecutivo si classifica primo nel report Insurance 100 di Brand Finance
Brand Finance ha pubblicato il nuovo report Insurance 100 che presenta i brand più forti del mondo nel settore delle assicurazioni e, per il secondo anno consecutivo, trionfa Poste Italiane, che ha la meglio sulle performance dei principali brand assicurativi.
Secondo Brand Finance, Poste è un’assicurazione: inoltre con un aumento di 0,7 punti Poste Italiane raggiunge uno score pari a 86,2 e un equivalente Brand Rating AAA Estremamente forte. Brand Finance tiene conto delle performance in ambito assicurativo, ma anche il valore del trademark e la forza con cui ne sono influenzati i consumatori.
Il trademark Poste Italiane non è uscito indenne dalla pandemia e ha perso il 7,4% del valore scendendo così a 6,2 miliardi di dollari. «La conferma della leadership mondiale di Poste Italiane per la forza del marchio dimostra ancora una volta la crescita assoluta della reputazione internazionale del gruppo e la sua capacità di influenzare le scelte economiche e finanziarie degli stakeholder – ha commentato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – il prestigioso risultato riflette la qualità e l’affidabilità della nostra offerta di servizi e prodotti e ci rende particolarmente orgogliosi perché basato anche sul riconoscimento del ruolo decisivo di Poste Italiane per il sistema Paese, del suo contributo alla modernizzazione e dell’impegno durante la pandemia che ne ha rafforzato l’immagine di azienda di riferimento essenziale per i cittadini, le imprese e le istituzioni».
Oltre a Poste, tra i primi 100 brand assicurativi nel mondo ci sono anche Generali e Unipol, marchi italiani. Il marchio di maggior valore italiano è il Leone di Trieste, grazie al grande volume di affari.
A livello mondiale invece, il marchio assicurativo di maggior valore appartiene alla cinese Ping An. La Cina rappresenta la nazione più pesante nella classifica, ma i suoi brand hanno avuto perdite rilevanti mentre rimangono in crescita i brand americani e britannici.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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