
Il Cda ha detto sì all’offerta a 165 pence. 20 associazioni scrivono al Governo
Il Cda di Vectura, azienda inglese specializzata in prodotti e servizi per i farmaci da inalazione, dopo una lunga guerra di rilanci tra Philip Morris e Carlyle per l’acquisizione, ha detto sì definitivamente al colosso americano Morris, che ha fatto un’offerta da oltre 1,2 miliardi di euro.
Philip Morris ha messo così sul piatto 165 pence per azione, offerta definita “equa e ragionevole” dal board.
Immediata la reazione della British Thoracic Society e di 20 tra associazioni, enti di beneficenza e società mediche del Regno Unito e Oltreoceano, che si sono opposte con vivacità e hanno scritto subito al Governo. «Chiediamo che questa acquisizione venga impedita – hanno scritto – dato il conflitto etico irrisolvibile che sarebbe generato da un tale accordo».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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