
Validi per discoteche, piscine e palestre
Il Mef insieme al ministero per lo Sviluppo economico ha preparato il documento che disciplina l’erogazione di sostegni economici senza obbligo di restituzione, che verranno destinati a quelle attività che siano state chiuse per almeno 100 giorni a causa della pandemia di Covid.
Sono stati messi a disposizione 140 milioni di euro.
Il contributo a fondo perduto sarà erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente che ciascuna attività indicherà nell’istanza di accesso al Fondo.
Si potrà presentare domanda entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione del decreto e dopo che la Commissione Ue avrà notificato l’approvazione della misura di aiuto.
I requisiti sono i seguenti: la chiusura come detto per almeno 100 giorni dal 1° gennaio al 25 luglio; il possesso della partita Iva; i beneficiari devono svolgere come attività prevalente una di quelel contraddistinte dai 27 codici Ateco riportati in allegato al decreto: le discoteche, sale da ballo, night club e simili avranno un’estensione del termine al 23 luglio.
Per i settori più penalizzati, appunto discoteche, night club e sale da ballo, sonos tati stanziati 20 milioni di euro con un limite di 250 mila euro a soggetto. Spetteranno tremila euro ciascuno a quelle attività con ricavi e compensi del periodo d’imposta 2019 fino a 400 mila euro; 7.500 euro alle attività nello scaglione superiore fino a 1.000.000 di euro, 12 mila euro a quelle nello scaglione ancora successivo.
Sono esclusi dal beneficio fiscale gli enti pubblici, i soggetti di cui all’articolo 162-bis del Testo unico delle imposte sul reddito (Tuir) e i soggetti non residenti o non stabiliti nello Stato, oltre alle imprese già in difficoltà al 31 dicembre 2019.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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