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Covid, al via la terza dose ai più fragili: ottantenni, ospiti delle Rsa e personale sanitario

Per la popolazione generale la terza dose verrà data in base all’andamento dell’epidemia. In America Biden l’ha ricevuta in diretta tv

E’ partita l’immunizzazione con la terza dose per ottantenni, ospiti delle Rsa e personale sanitario. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza. «Diamo subito più protezione ai più fragili e a chi lavora nei presidi sanitari», ha spiegato, sottolineando che la strategia di offerta vaccinale a favore di ulteriori gruppi o della popolazione generale “verrà invece decisa sulla base dell’acquisizione di nuove evidenze scientifiche e dell’andamento epidemiologico“. 

Dopo gli over 80, il personale e gli ospiti delle Rsa si passerà agli esercenti delle professioni sanitarie e agli operatori di interesse sanitario attivi nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi, a partire dai 60 anni d’età o con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili al Covid o con elevato livello di esposizione all’infezione. 

In linea con quanto è stato evidenziato dal Cts, il documento prevede che la terza dose “potrà includere anche i soggetti con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/pre-esistenti, previo parere delle agenzie regolatorie“. E indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario, sarà per ora possibile utilizzare come dose booster uno qualsiasi dei due vaccini a m-Rna autorizzati in Italia, quindi o Pfizer o Moderna. La dose booster va somministrata dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Intanto in America il presidente Joe Biden ha ricevuto la terza dose del vaccino Pfizer in diretta tv. «Non ho avuto alcun effetto collaterale nel ricevere la prima o la seconda dose – ha affermato. – Anche se non sembra, ho superato da tempo i 65 anni per questo faccio il richiamo».

Qualche giorno fa infatti gli enti regolatori statunitensi hanno raccomandato la terza dose per le persone con oltre 65 anni d’età, con malattie preesistenti o lavorino in ambienti ad altro rischio.

«La cosa più importante che dobbiamo fare è far sì che più gente sia vaccinata», ha continuato Biden, sottolineando che presto anche la moglie Jill riceverà la terza dose.

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ASKANEWS

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