
Il ct e il capo delegazione della Nazionale risulterebbero azionisti di due società offshore con sede nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche
Ci sono anche i nomi di Mancini e Vialli nella lista dei Pandora Papers l’inchiesta giornalistica dell’ICIJ (International Consortium of Investigative Journalists) che racconta le ricchezze nascoste nei paradisi fiscali e che ha fatto letteralmente tremare tutto il mondo della politica a livello globale (leggi qui).
Secondo quanto svelato da L’Espresso il commissario tecnico della Nazionale sarebbe azionista di Bastian Asset Holdings, con sede nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, società che era proprietaria anche di un aereo. Il capo delegazione degli azzurri agli ultimi Europei invece viene inquadrato come proprietario di un’altra società, la Crewborn Holdings, anche questa registrata alle British Virgin Islands.
Secondo quanto è emerso il tecnico azzurro nel 2009 aveva segnalato a una fiduciaria italiana di essere intenzionato a chiedere lo scudo fiscale per regolarizzare la sua posizione con il Fisco. Lo schermo offshore di Vialli sarebbe invece servito a gestire una serie di finanziamenti ad attività italiane.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI
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