
La meta preferita saranno le località d’arte. La spesa si attesterà sui 416 euro per tre-quattro notti fuori casa, con un giro di affari di circa 3,2 miliardi di eur
Tornano i ponti in prossimità delle feste di Natale e gli italiani ne approfittano per concedersi qualche giorno di relax. Saranno circa 10 milioni e 118 mila le persone che si metteranno in viaggio per il ponte dell’Immacolata. Il 92,3% resterà però in Italia, vista la situazione dei contagi che stanno risalendo in tutto il mondo, mentre il 7,7% andrà all’estero.
Secondo le previsioni di Federalberghi sarà un ponte di prossimità: più della metà di chi rimarrà in Italia (50,8%), resterà nella stessa regione di residenza e il 30,6% andrà in una regione vicina a quella in cui risiede.
Tra coloro che resteranno in Italia, il 35,2% prediligerà località d’arte, il 25,2% la montagna, il 12,6% andrà al mare, il 5,4% preferirà le località termali, il 3,8% i laghi. Per coloro che sceglieranno mete estere le grandi capitali europee saranno le più ambite, con il 74,3% della domanda complessiva.
La casa di parenti/amici sarà la struttura prescelta dal 36,0% dei viaggiatori, seguita dal 26,5% che sceglierà l’albergo, e dall’11,8% il bed & breakfast. In media, ciascun viaggiatore trascorrerà circa tre-quattro notti fuori casa.
La spesa media pro-capite, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, si attesterà sui 416 euro, con un giro di affari previsto di circa 3,2 miliardi di euro. Le spese di pernottamento incidono sul budget per il 18,7%; le spese di viaggio per il 22,3%, e quelle relative ai pasti per il 28,3%. Il capitolo più corposo della spesa (30,7%) riguarda le altre voci (lo shopping, i divertimenti, etc.).
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA / FABIO MUZZI
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