
Si tratta di Piemonte, Valle d’Aosta, Abruzzo e Marche. Figliuolo: “quarta dose per i fragili dal 1 marzo. Per la fine di questa settimana arriverà il vaccino Novavax”. Dal 24 febbraio via nel Lazio alle prenotazioni per Novavax. Il Regno Unito abbandona tutte le restrizioni. L’Australia riapre i confini ai turisti vaccinati dopo quasi due anni
Continua a migliorare la situazione della diffusione del Covid in Italia e a dimostrarlo sono i cambi di colori delle singole Regioni. Piemonte, Valle d’Aosta, Abruzzo e Marche lasciano da oggi la fascia arancione per entrare nel giallo. In questo modo tutta la Penisola sarà gialla, tranne Umbria e Basilicata, che sono bianche, e il Friuli-Venezia Giulia che resta in arancione.
La quarta dose per i fragili verrà somministrata a partire dal 1 marzo. Lo ha detto il commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, a margine di una visita all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, annunciando anche per la fine di questa settimana arriverà in Italia il vaccino Novavax. «Ne riceveremo poco più di un milione di dosi che saranno subito distribuite a tutte le Regioni e province autonome. Poi arriveranno ancora un altro paio di milioni di dosi nel mese di marzo. Per cui ci sarà possibilità anche di utilizzo di questo ulteriore vaccino», ha spiegato.
Da giovedì 24 febbraio nel Lazio sarà possibile prenotare la vaccinazione con Novavax per la prima e la seconda dose, prevista quest’ultima a distanza di tre settimane. L’arrivo di questo nuovo preparato è significativo perché si tratta di un vaccino proteico, che per le sue caratteristiche potrebbe convincere i No vax ad assumere il trattamento preventivo contro il Covid.
Il Regno Unito si prepara ad abbandonare tutte le restrizioni ancora in vigore contro il Covid-19, compreso l’obbligo di isolare i contagiati per un periodo di 10 giorni. L’Esecutivo si riunirà in mattinata e successivamente Johnson riferirà in Parlamento, per poi dare l’annuncio ufficiale in conferenza stampa. Annuncio che fa parte del suo piano per “convivere con il coronavirus” ma che arriva dopo la notizia della positività della regina Elisabetta II. «Dopo il successo del nostro programma di vaccinazione, siamo in una posizione di forza per prendere in considerazione la revoca delle restanti restrizioni legali, ora che l’81% degli adulti ha già ricevuto una dose di richiamo in Inghilterra e i casi continuano a diminuire», si legge in una nota di Downing Street. Johnson ha promesso però di adottare un “approccio prudente” e di avere piani per misure di emergenza in caso spuntino nuove varianti.
L’Australia ha riaperto oggi i suoi confini esterni a tutti i turisti vaccinati dopo quasi due anni. «L’attesa è finita – ha detto il primo ministro australiano Scott Morrison in una conferenza stampa. – Fate le valigie e ricordate di portare con voi i vostri soldi, poiché troverete molti posti dove spenderli». Il primo volo internazionale per l’aeroporto di Sydney è atterrato da Los Angeles alle 6:20 ora australiana, seguito da altri da Tokyo, Vancouver e Singapore.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
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