
Il Giappone riuscirà a centrare o addirittura a eccedere il target dell’inflazione, fissato al 2%, nei prossimi mesi ma sarà transitoria
Rimane accomodante la politica monetaria in Giappone. La banca centrale, guidata da Haruhiko Kuroda, ha annunciato di aver confermato il target dei tassi di interesse di breve termine al -0,1%, e il target dei tassi dei titoli di stato a 10 anni attorno allo zero.
L’atteggiamento dovish dell’istituzione contrasta con quelli della Federal Reserve e della Bank of England (guarda qui e qui). Ha lanciato anche un avvertimento sui rischi che la guerra in Ucraina sta innescando. Il conflitto, secondo la Boj, sta infatti destabilizzando i mercati finanziari e spingendo al rialzo i costi delle materie prime. «L’incertezza sull’impatto che gli sviluppi in Ucraina potrebbero avere sull’economia del Giappone è molto elevata», ha avvertito la banca centrale.
Proprio a causa delle pressioni inflazionistiche che stanno salendo in tutto il mondo, la Bank of Japan ha riferito di credere che il Giappone riuscirà a centrare o addirittura a eccedere il target dell’inflazione, fissato al 2%, nei prossimi mesi.
La BoJ non ha tuttavia intenzione di ritirare i suoi massicci stimoli monetari, in quanto ritiene che l’inflazione, scatenata dal boom dei prezzi energetici, sia transitoria, a fronte di un’economia che ha appena iniziato a riprendersi dalle conseguenze della pandemia.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/KIMIMASA MAYAMA
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