
È stata pubblicata la nuova guida mensile di Gambero Rosso che premia pane e panettieri d’Italia
Gambero Rosso ha pubblicato la nuova guida mensile dedicata all’argomento Pane e Panettieri: sono stati premiati i migliori d’Italia 2023 ed è stato scelto il pane come “chiave di volta per raccontare una filosofia di vita, un modo di intendere l’alimentazione“. La guida aggiunge che un pane “buono, etico e sostenibile” non può costare meno di 7 euro al chilo.
Nella presentazione, Gambero Rosso spiega che quando si parla del pane lo si intende “struttura portante di nuove avventure imprenditoriali”. «Un pane che riparte da lontano, dalla memoria del profumo e del sapore che regalavano le grandi pagnotte cucinate in casa da mamme e nonne, ma con nuove consapevolezze. Farine di filiera, lievito e lunghe lievitazioni non costituiscono, infatti, in automatico la triade vincente. Ogni farina, ogni pane e? una storia a se?», spiegano gli esperti.
Sono stati selezionati 54 panifici, tre in più rispetto all’anno scorso, ai quali sono andati i Tre Pani, il punteggio massimo per la qualità del prodotto.
Il panettiere emergente è Stefano Chieregato, titolare di “Chiere-Pane e Pizza”, a Piacenza, con laboratorio a vista; il nuovo premio Bakery dell’anno va a “Cerere-L’Atelier del pane” a Canonica di Triuggio, in Brianza, un panificio contemporaneo voluto da un poker di soci illuminati quali Corrado Scaglione, Francesca Nuzzi, Federica Colombo e Orlando Di Tata; il premio Pane e Territorio è stato assegnato a Irene Calamante di “Cuore di pane bio” a Cabella Ligure. Usa farine quasi esclusivamente in purezza e macinate a pietra, per specialità quali il Pane Grosso di Tortona con varietà San Pastore, il pane Cabella, il Panis Plebeius di piccolo farro e malto tostato, il Pan legato.
I Tre Pani sono stati assegnati per la prima volta al panificio “Fagnola” di Bra, in provincia di Cuneo, “ Foorn” di Marignanella vicino Napoli e a “Spacciagrani-Forno indipendente” nei pressi di Conversano (Bari).
Per quanto riguarda la regionalità, la Lombardia vanta ben 8 panifici premiati ed è in testa alla classifica; seguono il Piemonte con 7, il Veneto, l’Emilia-Romagna e il Lazio con 6. In Sicilia e Puglia primeggiano invece quattro panifici, la Campania ne vanta tre, la Toscana e le Marche due, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata e Sardegna uno ciascuna.