
I 6 principali leader politici illustreranno il proprio programma e si confronteranno con gli imprenditori presenti al Forum
Si apre oggi il terzo e ultimo giorno del Forum Ambrosetti a Cernobbio che, dopo i dibattiti internazionali, dedica un interno spazio all’Italia e alle sue prospettive economiche. La giornata di chiusura della kermesse ospiterà anche i big ella politica che sul palco comasco si confronteranno con gli imprenditori su programmi e idee.
Competitività, riforme e Pnrr al centro del dibattito, in quello che sarà il primo vero confronto elettorale per i vari leader candidati presenti. Fra questi Enrico Letta, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani, Carlo Calenda e Giuseppe Conte in video-collegamento.
Le discussioni sono organizzate in dibattiti da due ore, con la moderazione del direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana.
Dalla platea del Forum Ambrosetti si rivolge alla classe imprenditoriale italiana anche Giorgia Meloni, che rilancia una modifica del Pnrr. Il piano, scritto prima dell’esplosione della crisi energetica, “è previsto che possa essere rivisto”, che non vorrebbe comunque dire “stravolgerlo”, come spiega la leader di FdI.
Si parla anche di sanzioni alla Russia, sull’onda della polemica esplosa dopo le affermazioni di Matteo Salvini al riguardo. «È l’unico caso al mondo in cui le sanzioni che dovrebbero fermare la Russia, mettere in ginocchio la Russia, invece, che punire i russi stanno punendo gli italiani – aveva dichiarato il leader della Lega. – Quindi evidentemente qualcuno ha sbagliato i suoi conti».
Oltre alle critiche degli avversari, Letta in prima fila, Salvini riceve una risposta indiretta anche dall’alleata Meloni che a Cernobbio ribadisce: «se l’Italia si sfila dai suoi alleati, per l’Ucraina non cambia niente ma per noi sì» avverte, precisando che si tratta sia di “credibilità” sia di una questione economica, dato che l’80% dell’export ucraino è diretto proprio all’Occidente.