
La decisione è stata comunicata durante la riunione della Conferenza dei capigruppo, dopo che la richiesta di “tagliare” il numero di emendamenti presentati non è stata accolta dall’opposizione
Il Governo ha preannunciato che porrà la questione di fiducia sul decreto legge Aiuti quater da oggi all’esame dell’Aula del Senato. La decisione è stata comunicata durante la riunione della Conferenza dei capigruppo dopo che la richiesta di “tagliare” il numero di emendamenti presentati non è stata accolta dai gruppi di opposizione.
Lo si apprende al termine della riunione dei Capigruppo. L’Assemblea ha votato contro la questione pregiudiziale e ha proseguito con la discussione generale sul provvedimento. La fiducia, su un maxi-emendamento interamente sostitutivo del Dl, sarà votata domani, con la chiama che dovrebbe iniziare intorno alle 16.
Il capogruppo di FdI, Lucio Malan, ha riferito che sul provvedimento sono stati presentati 349 emendamenti e 30 ordini del giorno, nessuno dalla maggioranza. «Il Governo in sede di Conferenza dei capigruppo ha deciso di dimezzare questo numero. Non c’è stata questa disponibilità a cominciare dal Pd e gli altri a seguire. Di conseguenza – ha aggiunto Malan – il numero è molto ampio; il Governo è in contemporanea impegnato sulla legge di Bilancio alla Camera per cui, non come prima ma come seconda scelta, ha annunciato che porrà la questione di fiducia, che peraltro risulta fosse già stata autorizzata in precedenza dal Governo ma solo eventuale».