
Inflazione e caro-vita, insomma, sembrano avere invertito la tendenza al risparmio dopo il periodo di crescita costante degli accumuli bancari che hanno caratterizzato il quinquennio 2017-2021
Da agosto a novembre 2022 i saldi aggregati dei conti correnti degli italiani ha visto una flessione del -1,5%, pari a ben 18 miliardi di euro, passando dai 1.177 miliardi di euro di agosto 2022 ai 1.159 miliardi di euro di novembre 2022.
Questo il fenomeno riscontrato da Ener2Crowd.com, la prima ed unica piattaforma italiana di lending crowdfunding ambientale ed energetico, insieme agli specialisti del GreenVestingForum, sui dati della Banca d’Italia. E la piattaforma prevede che tra marzo 2022 a marzo 2023 la flessione dei depositi possa avere raggiunto addirittura i 56 miliardi di euro.
Inflazione e caro-vita, insomma, sembrano avere invertito la tendenza al risparmio dopo il periodo di crescita costante degli accumuli bancari che hanno caratterizzato il quinquennio 2017-2021.
Un’eclatante inversione di tendenza che arriva dopo un lungo periodo di incremento dei saldi dei conti correnti che sono passati da 967 miliardi di euro (dicembre 2017) a 990 miliardi di euro a dicembre 2018 (+2,4%), per salire a 1.044 miliardi di euro a dicembre 2019 (+5,5%), a 1.110 miliardi di euro a dicembre 2020 (+6,3%) e poi ancora a 1.144 miliardi di euro a dicembre 2021 (+3,1%).
Da dicembre 2021 a dicembre 2022 vi è invece stato un calo con un -1,7% di depositi nei conti correnti bancari.
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(foto ANSA)