
Blinken: “incontro con Wang schietto e produttivo. Nessun compromesso su Taiwan”. Xi Jinping: “spero che la visita possa dare un contributo positivo”
Si è svolta stamattina a Pechino l’incontro tra il segretario di Stato americano Antony Blinken e il direttore dell’Ufficio centrale per gli affari esteri della Cina, il gradino più alto della diplomazia cinese. Il colloquio a porte chiuse si è tenuto nel complesso diplomatico di Diaoyutai, nel distretto di Haidian della capitale cinese.
L’incontro di tre ore tra Blinken e Wang Yi è stato “schietto e produttivo“, afferma in una nota il portavoce del dipartimento di Stato Matthew Miller. Sono stati affrontati diversi temi “bilaterali e globali” e Blinken “ha sottolineato l’importanza di gestire responsabilmente la competizione tra Stati Uniti e Repubblica popolare cinese attraverso canali di comunicazione aperti per garantire che la competizione non si trasformi in conflitto“. Wang Yi ha dichiarato al Segretario di Stato americano che Pechino non ha “alcun margine di compromesso” su Taiwan. «Su questo tema, la Cina non ha spazio per compromessi o concessioni – ha detto Wang, come riporta l’emittente statale Cctv. – Gli Stati Uniti devono aderire veramente al principio dell’Unica Cina confermato nei tre comunicati congiunti USA-Cina, rispettare la sovranità e l’integrità territoriale della Cina e opporsi chiaramente all’indipendenza di Taiwan».
Blinken ha poi incontrato anche il presidente cinese Xi Jinping che ha detto di essere fiducioso che la visita possa dare un “contributo positivo” al miglioramento dei legami tra Pechino e Washington. «Le interazioni tra Stati dovrebbero sempre essere basate sul rispetto reciproco e sulla sincerità. Spero che il segretario Blinken, attraverso questa visita, possa dare un contributo positivo alla stabilizzazione delle relazioni tra Cina e Stati Uniti», ha dichiarato Xi. In seguito il presidente cinese ha affermato alla televisione di Stato Cctv che durante l’incontro “le due parti hanno fatto progressi e raggiunto un terreno comune su alcuni punti specifici” descrivendo i progressi come “una buona cosa“.
Blinken è il primo segretario di Stato americano a recarsi in Cina in quasi cinque anni. Arrivato ieri a Pechino, ha incontrato per la prima volta il suo omologo cinese Qin Gang, con il quale ha avuto colloqui “franchi, sostanziali e costruttivi“, secondo il Dipartimento di Stato americano. I colloqui sono durati più di 7 ore.
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