
Lo si legge nel decreto legge “Disposizioni urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di termini legislativi”, approvato dal Consiglio dei ministri
“Per il terzo trimestre dell’anno 2023, le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati e ai clienti domestici in gravi condizioni di salute” e “la compensazione per la fornitura di gas naturale” “sono rideterminate dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, tenendo conto di quanto stabilito dalla medesima Autorità in attuazione dell’articolo 1, comma 18, della medesima legge 29 dicembre 2022, n. 197, nel limite di 110 milioni di euro per l’anno 2023”.
Lo si legge nel decreto legge ‘Disposizioni urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di termini legislativi’, approvato da Consiglio dei ministri di stasera.
Inoltre, “al fine di contenere per il terzo trimestre 2023 gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente provvede a mantenere azzerate, per il medesimo trimestre, le aliquote delle componenti tariffarie relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas”. Inoltre, per il gas (nonché per “il teleriscaldamento o le somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano”) è confermata anche per il prossimo trimestre la riduzione dell’Iva al 5 per cento. Gli oneri per le misure in questione ammontano a circa 775 milioni.
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(foto IMAGOECONOMICA)