
L’accordo Confindustria-Intesa si chiuderà a ottobre 2024 e si concentra sul supporto agli investimenti del mondo produttivo sardo
Tre miliardi per sostenere le imprese sarde. E’ quanto stabilisce l’accordo siglato a livello nazionale tra Confindustria e Intesa San Paolo. L’intesa si chiuderà a ottobre 2024 e si concentra sul supporto agli investimenti del mondo produttivo sardo in particolare negli ambiti della digitalizzazione e dell’innovazione, della sostenibilità e della valorizzazione delle filiere e infine per l’accompagnamento delle imprese in una fase delicata come quella attuale finalizzato al rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale.
«È di cruciale importanza poter affiancare e accompagnare queste imprese durante la transizione tecnologica e ambientale – ha sottolineato Maurizio de Pascale, presidente regionale. – In questo quadro anche le Zes costituiscono un volano di potenziale sviluppo per il nostro territorio ed è per questo che bisogna renderle rapidamente operative».
«Le nuove sfide per le imprese – ha spiegato Anna Roscio, direttrice esecutiva marketing di Intesa Sanpaolo – si giocano infatti nella capacità di miglioramento della propria competitività e produttività, facendo leva sulla sostenibilità ambientale, sociale e di governance».
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