
Rinviato al 1 ottobre 2024 il blocco dei veicoli non in regola
Il ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin ha confermato il posticipo al primo ottobre del 2024 del blocco per 300.000 veicoli
L’approvazione è arrivata con il Consiglio dei ministri che ha deciso di rinviare lo stop alla circolazione di circa 300.000 veicoli diesel euro 5 che, invece, sarebbe dovuto partire dal15 settembre in 76 Comuni piemontesi e chiudersi ad aprile. Lo scopo dell’iniziativa era quello di ridurre lo smog.
Invece, grazie alle nuove decisioni, il blocco arriverà non prima del primo ottobre del prossimo anno. Una decisione che, secondo quanto confermato dallo stesso ministro, non era affatto scontata. «Il governo – sottolinea il responsabile del Mase – è intervenuto con lo strumento del decreto anche al fine di scongiurare una crisi sociale ed economica di famiglie e imprese senza tralasciare l’importanza degli impegni assunti con l’Unione europea che primi su tutti vanno incontro anche alla tutela della salute dei cittadini».
Il decreto approvato, tra le misure prevede anche la revisione dei Piani sulla qualità dell’aria da parte delle Regioni che nel 2017 avevano firmato l’Accordo di programma, eventuali misure di limitazione della circolazione di veicoli di categoria ‘diesel Euro 5’ (sempre dal 1 ottobre e nei comuni oltre i 30mila abitanti che siano però dotati di un’adeguata rete di trasporto pubblico locale.
Il presidente del Piemonte Alberto Cirio commentando l’approvazione dello stop al blocco dei Diesel Euro 5 da parte del governo ha dichiarato «L’intervento è a supporto di famiglie e imprese del Piemonte. Il lavoro di squadra ha consentito di raggiungere questo risultato perché da sola la Regione non aveva il potere di agire: era necessaria una legge da parte del governo che è prontamente intervenuto, con questo decreto, confermando la sua attenzione e vicinanza al Piemonte. Questo risultato è il frutto del lungo e complesso lavoro, fatto sotto la guida del ministero dell’Ambiente, dai tecnici della direzione regionale e Arpa, che ha permesso di valorizzare gli effetti delle tante misure messe in campo in questi anni, grazie agli investimenti regionali, nazionali e alle misure del Pnrr, in particolare quelle di efficientamento energetico, dal momento che l’inquinamento non è generato solo dal traffico veicolare».
Cirio ha poi concluso «Azioni che continueremo a potenziare perché l’attenzione della Regione resta massima per la tutela dell’ambiente e della salute. Abbiamo triplicato le risorse previste per il miglioramento della qualità dell’aria e a breve lanceremo un altro pacchetto di misure per sostenere le famiglie nell’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale e aiutare le imprese a sostituire i mezzi più inquinanti».
FOTO:ANSA / MASSIMO PERCOSSI