
L’EBITDA registra una crescita del 35% a 1,267 miliardi di euro da 938 milioni di euro dello stesso periodo del 2022. Rivista al rialzo la stima di crescita dei margini per il 2023
Bilancio contrastato per Edison. Il gruppo ha chiuso i primi 9 mesi del 2023 con un utile netto pari a 486 milioni di euro da 265 milioni di euro di un anno prima, mentre i ricavi di vendita si sono attestati a 14,103 miliardi di euro, risultando in calo dai 22,842 miliardi di euro dei primi 9 mesi del 2022. Tale riduzione è riconducibile in particolare alla contrazione dei prezzi e dei volumi del gas naturale e della produzione termoelettrica, in parte compensata dall’incremento di quella rinnovabile (+21,4%) che ha beneficiato della ripresa dell’idroelettrico (+42,8%) e dell’aumento della generazione eolica, anche a seguito della variazione di perimetro avvenuta a luglio 2022.
Il Margine operativo lordo (EBITDA) è cresciuto a 1.267 milioni di euro (+35%) da 938 milioni di euro dello stesso periodo del 2022. Al risultato hanno contribuito soprattutto le attività rinnovabili, che lo scorso anno avevano risentito in particolare di una idraulicità inferiore alle medie storiche, l’apporto positivo delle attività Gas&Power e la solida la performance dei servizi energetici e ambientali.
L’indebitamento finanziario al 30 settembre 2023 presenta un saldo a credito per 117 milioni di euro, rispetto a un debito pari a 477 milioni di euro al 31 dicembre 2022, grazie principalmente alla significativa generazione di cassa dettata dai buoni risultati della gestione operativa.
Nonostante il contesto macro-economico non proprio favorevole il Gruppo rivede al rialzo le stime di crescita dell’EBITDA da 1,6 miliardi di euro ad almeno 1,8 miliardi di euro al 31 decembre 2023, rispetto a 1,1 miliardi di euro del 2022.
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