
Entrambi i cali sono stati i primi per il Giappone in quattro trimestri e fanno parte di un trend instabile dall’inizio della pandemia di Covid-19 all’inizio del 2020, che ha visto periodi di espansione economica alternati a contrazione
L’economia giapponese si contrae molto più del previsto nel terzo trimestre. Secondo i dati provvisori del Governo il Pil è sceso del 2,1% rispetto a un anno fa, dopo essere cresciuto del 4,8% nel periodo aprile-giugno. Questa è stata la contrazione più grande dal terzo trimestre del 2021 e una contrazione maggiore rispetto al calo dello 0,6% previsto in un sondaggio Reuters. Il deflatore del Pil nel terzo trimestre si è attestato al 5,1% su base annualizzata.
L’economia giapponese si è contratta dello 0,5% su base trimestrale nel terzo trimestre del 2023, peggio delle previsioni di mercato di un calo dello 0,1% e dopo una crescita dell’1,1% nel secondo trimestre, come indicato dai dati preliminari. E’ stata la prima contrazione del Pil dal quarto trimestre 2022 in un contesto di elevata pressione sui costi e di crescenti problematiche a livello globale.
Entrambi i cali sono stati i primi per il Giappone in quattro trimestri e fanno parte di un trend instabile dall’inizio della pandemia di Covid-19 all’inizio del 2020, che ha visto periodi di espansione economica alternati a contrazione. Gli ultimi dati sulla crescita sottolineano le sfide politiche che il Primo Ministro Fumio Kishida e il Governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda dovranno affrontare nei prossimi mesi.
Nel terzo trimestre i consumi privati ??in Giappone sono rimasti stabili rispetto al trimestre precedente, poiché la domanda interna ed estera ha pesato sull’economia.
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