
Il dato arriva alla vigilia della riunione dell’OPEC+, l’organizzazione dei produttori di petrolio allargata ad altri membri tra i quali la Russia
La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate più delle attese. Registrato un rialzo di 1,61 milioni di barili a 449,664 milioni di unità, secondo i dati diffusi dal dipartimento dell’Energia, contro attese per un rialzo di 0,9 milioni.
Gli stock di benzina sono aumentati di 1,764 milioni di barili a 218,182 milioni di barili, contro attese per un rialzo di 0,1 milioni. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un rialzo di 5,217 milioni di barili a 110,778 milioni di barili, contro stime per un ribasso di 0,8 milioni di barili.
L’utilizzo della capacità degli impianti è aumentato di 2,8 punti percentuali all’89,8%, con le attese all’87,8%. Il dato arriva alla vigilia della riunione dell’OPEC+, l’organizzazione dei produttori di petrolio allargata ad altri membri tra i quali la Russia. La riunione si svolgerà on line, una decisione che nasce anche dalle difficoltà sempre più ampie di trovare un accordo sulla disputa circa le quote di produzione per i membri africani.
I dissidi interni all’Organizzazione hanno creato pressione sulle quotazioni del petrolio che hanno accusato un calo che hanno portato il Brent sulla soglia degli 80 dollari al barile. Un panorama che si presenta ancora più complesso se si pensa che un accordo potrebbe non essere raggiunto proprio mentre l’Iran sta tornando prepotentemente sul mercato e gli Stati Uniti stanno registrando livelli di produzione record.
Al centro del contendere ci sarebbe l’intenzione dell’Arabia Saudita per un’estensione del taglio unilaterale di 1 milione di barili al giorno per sostenere i prezzi. Ma altre nazioni non sono d’accordo, in particolare quelle africane. Un problema che si era già presentato quando l’Angola, il Congo e la Nigeria accettarono contro voglia dei tagli sui target di produzione per il 2024.
Dopo il dato sulle scorte, il petrolio Wti scende ai minimi intraday a 75,87 dollari al barile (-0,7%).
(foto SHUTTERSTOCK)