
Senato Usa verso voto su aiuti a Kiev settimana prossima. Consiglio Ue approva nuovo pacchetto di sanzioni a Mosca
Niente da fare, il dato non è tratto. Al termine di una seduta in notturna del Consiglio europeo, il primo ministro ungherese Viktor Orban ha posto il veto sul bilancio Ue e sui fondi aggiuntivi per l’Ucraina e le due questioni saranno quindi rinviate a un nuovo Consiglio straordinario che sarà convocato, probabilmente, a gennaio. Lo annuncia lo stesso Orban su X e la notizia è stata poi confermata anche dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel. «L’accordo sulla revisione del bilancio Ue è stato sostenuto da 26 leader ma un altro leader non lo ha fatto, torneremo dunque sulla questione all’inizio del prossimo anno e tenteremo di trovare l’unanimità – ha detto. – Ma oggi lanciamo un messaggio potente sull’allargamento: è un giorno storico. E domani continueremo il lavoro sugli altri punti in agenda come il Medio Oriente, la migrazione e la lotta all’antisemitismo».
«Il rinvio del bilancio è il rinvio del sostegno economico all’Ucraina, in un contesto nel quale questa decisione è molto grave. Si parla molto di autonomia strategica dell’Ue che oggi vuol dire sostegno economico, militare, all’Ucraina, senza tentennamenti che abbiamo avuto stanotte». Lo ha detto il commissario agli affari economici, Paolo Gentiloni, al Forum del Pd L’Europa che vogliamo in corso a Roma.
Intanto il senato americano potrebbe votare la prossima settimana gli aiuti all’Ucraina e Israele. Secondo indiscrezioni, ai senatori è stato infatti chiesto di tornare in aula e posticipare l’avvio delle vacanze. Le trattative per un’intesa su un pacchetto di misure per rafforzare la sicurezza al confine con il Messico infatti procedono, lasciando sperare in un accordo in grado di sbloccare gli aiuti a Kiev. I repubblicani hanno legato l’immigrazione e i fondi all’Ucraina nel tentativo di fare pressione su Biden e spingerlo ad agire.
Il Consiglio Europeo accoglie con favore l’adozione del 12esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia.
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