
La BOJ ha modificato la sua politica di controllo della curva dei rendimenti in ottobre, affermando che il livello obiettivo del rendimento dei titoli di stato giapponesi a 10 anni sarà mantenuto allo 0%, ma prenderà il limite superiore dell?1% “come riferimento” anziché un limite rigoroso
Gli espondenti della BoJ rimangono divisi su quando sarebbe opportuno per la banca centrale porre fine alla sua politica monetaria estremamente accomodante, incentrata sui tassi negativi (-0,1%) e sul controllo della curva dei rendimenti (YCC). Questo è quanto emerge dalle minute della Bank of Japan relative al meeting di politica monetaria di ottobre.
La BOJ ha modificato la sua politica di controllo della curva dei rendimenti in ottobre, affermando che il livello obiettivo del rendimento dei titoli di stato giapponesi a 10 anni sarà mantenuto allo 0%, ma prenderà il limite superiore dell?1% “come riferimento” anziché un limite rigoroso.
Alcuni membri sono del parere che, nonostante la mossa, sia necessario sottolineare che la BOJ intende comunque continuare l’allentamento monetario con l’YCC. Se un esponente ha avvertito in quella occasione come fosse necessario che la modifica non venisse presentata come un’eventuale intenzione di porre fine al controllo della curva dei rendimenti, un altro membro del board della banca centrale ha sottolineato che la banca centrale non dovrebbe negare fermamente la possibilità di dire stop ai bazooka monetari ancora in essere. «Questo per evitare di incoraggiare transazioni speculative, dando l’impressione che la BOJ sia stata costretta a prendere decisioni politiche per seguire le fluttuazioni dei tassi di mercato», ha detto il membro, secondo il verbale.
FOTO: SHUTTERSTOCK