
A gennaio l’inflazione turca ha registrato il maggiore aumento mensile da agosto, con un aumento del 6,7% rispetto a dicembre
Cattive notizie giungono dalla Turchia dove continua ad aumentare l’inflazione. A gennaio il dato ha registrato il maggiore aumento mensile da agosto, con un aumento del 6,7% rispetto a dicembre, mentre a livello tendenziale ha raggiunto quasi il 65%, secondo i dati della Banca centrale turca pubblicati oggi che segna un valore pari a 64,86% annuo, leggermente in aumento rispetto al 64,77% di fine 2023.
I settori con i maggiori aumenti mensili dei prezzi sono stati la sanità con il 17,7%, hotel, bar e ristoranti con il 12% e beni e servizi vari con poco più del 10%. L’abbigliamento e le calzature sono stati l’unico settore che ha mostrato un calo mensile dei prezzi, con -1,61%. Cibo, bevande e tabacco, nonché trasporti, sono tutti aumentati tra il 5% e il 7% circa su base mensile, mentre l’edilizia abitativa è aumentata del 7,4% da dicembre.
L’inflazione in Turchia preoccupa al punto che la banca centrale ha intrapreso una missione prolungata per ridurre l’inflazione, attuando 8 rialzi consecutivi dei tassi di interesse da maggio 2023, per un totale di 3.650 punti base. L’ultimo rialzo è di 250 punti base al 45% .
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