
Apple perde il titolo di produttore di smartphone più venduto in Cina a favore di Vivo, un’azienda con sede a Dongguan. Vediamo perché
Continuano a non andare le vendite di Apple in Cina. Nel quarto trimestre erano scese di quasi il 13% a 20,8 miliardi di dollari ed ora parte male anche ilo 2024. Si registra infatti una diminuzione del 24% durante le prime sei settimane di quest’anno, facendo scendere l’azienda al quarto posto tra i produttori di smartphone nel paese, secondo i dati forniti da Counterpoint Research secondo cui, visti i risultati negativi, la società ha perso anche il titolo di produttore di smartphone più venduto in Cina a favore di Vivo, un’azienda con sede a Dongguan.
Sicuramente il cauto sentimento dei consumatori combinato con l’intensa concorrenza, in particolare da parte di Huawei, ha posto una sfida al colosso con sede a Cupertino. Proprio Huawei Technologies, sostenuta dall’impulso dei suoi dispositivi Mate 60 Pro di produzione nazionale e da un’ondata di acquisti patriottici, ha aumentato la sua quota di mercato al 16,5% dal 9,4% precedente. Apple invece ha registrato una quota di mercato del 15,7%, in calo dal 19% di un anno fa. E si stima che Huawei spedirà circa 64 milioni di smartphone in tutto il mondo nel 2024, un aumento significativo rispetto ai meno di 35 milioni di unità previste per il 2023.
Huawei ha lanciato a sorpresa il suo telefono premium Mate 60 Pro alla fine di agosto e da subito il telefono è stato molto richiesto. Ma non è solo Huawei a sfidare Apple. Altri marchi nazionali, da Xiaomi a Oppo, si stanno lentamente spingendo nel mercato di fascia alta, ma a prezzi più convenienti. Ed in un mercato debole, come quello cinese, in cui i consumatori faticano ad andare avanti, i costi competitivi possono sicuramente attrarre più del marchio famoso.
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