«Sulla base dei dati, ora consideriamo tre tagli dei tassi di interesse nel 2024 come lo scenario più probabile». La visione ottimistica arriva da Yannis Stournaras, governatore della Banca centrale greca e membro del consiglio direttivo della Banca centrale europea che durante un’intervista si è detto fiducioso che la politica monetaria in Europa posso allentarsi già dal prossimo mese.
Secondo lui infatti i tassi saranno tagliati a giugno, luglio, mentre dopo l’estate le opzioni rimangono aperte. Tutto merito dei dati macro-economici incoraggianti. «Se questo ritmo di crescita economica continua, è probabile che la crescita dei prezzi al consumo sia leggermente superiore alle nostre previsioni di marzo, ma senza mettere a repentaglio l’obiettivo del 2% a metà del 2025», ha aggiunto.
Le sue parole sono in linea con quanto stimato dagli investitori che attualmente prevedono fra tre e quattro tagli da parte della BCE quest’anno. Si dovrebbe partire a giugno: molti banchieri, tra cui anche la presidente Lagarde, avallano questa tesi.