La banca centrale russa vede un calo delle importazioni nel 2024 a causa delle sanzioni occidentali imposte al Cremlino per aver iniziato la guerra, ancora in corso, contro l’Ucraina. E’ quanto si legge in una bozza delle sue linee guida di politica monetaria per i prossimi tre anni pubblicata oggi.
In uno scenario ad alto rischio delineato nelle linee guida il regolatore vede l’inflazione salire al 13%-15% nel 2025.
Il regolatore ha detto che dovrà mantenere una politica monetaria restrittiva per un periodo prolungato per ottenere una diminuzione sostenibile dei tassi di inflazione.
Ricordiamo che a luglio la Banca centrale ha deciso di alzare i tassi di 200 punti base, facendoli salire dal 16% al 18%, proprio nel tentativo di contenere l’inflazione.