Acquisto o locazione? Per molti italiani questo è un bel dilemma. I tassi sui mutui si stanno abbassando grazie ad una poltica meno restrittiva della Bce ma per molte famiglie comprare la casa dei propri sogni è ancora proibitivo. D’altrocanto anche gli affitti risultano piuttosto salati. La scelta non è facile. Viviamo in un momento storico particolarmente difficile a causa dell’alto costo della vita che spinge molti italiani in ristrettezze economiche. Come fare allora? Ci siamo addentrati nell’intricato mondo immobiliare con l’agente Blasco Pulieri, uno dei protagonisti del famoso programma TV Casa a Prima Vista, in onda su RealTime. Lo ha incontrato il nostro direttore editoriale Matteo Vallero negli studi romani di Business24 .
I prezzi delle case in affitto sono cresciuti del 15% in un anno ed anche i tassi dei mutui, per chi decide di comprare, sono ancora piuttosto alti. Oggigiorno è meglio comprare o stare in affitto? E al di là dei consigli qual è il trend del momento: vanno di più i contratti di locazione o i contratti di compravendita?
«Sul fronte delle locazioni abbiamo grande difficoltà a trovare case da mettere in affitto. C’è una richiesta spasmodica soprattutto per alcune categorie, come gli studenti. Poi c’è la scelta tra locazione e acquisto. Io propenderei sempre per quest’ultimo. Ci sono ottime possibilità e tagli su cui puntare. I tagli che vanno per la maggiore per la tipologia di investimento sono i bilocali e trilocali. Per le famiglie il più ricercato è il trilocale. I dati outlook 2024 indicano 724 compravendite e l’ultimo trimestre sta ribaltando tutti i trend negativi degli ultimi anni. Per gli italiani la prima casa è ancora l’investimento per eccellenza che tutti sognano e vogliono fare. Questo è anche alla base del successo del programma che faccio».
Immagino che dopo il Covid le richieste siano cambiate. Quali sono gli immobili più gettonati al momento?
«Subito dopo il covid la richiesta si è orientata tantissimo su più camere e spazi esterni vivibili, almeno il balcone per cantare l’Inno d’Italia! Adesso, con i mutui che sono schizzati e la crisi, si cerca di investire e acquistare tagli piccoli. Su Piazze come Roma con un mutuo su 400 mila euro a Roma Nord prendi un bilocale, mentre l’affitto varia tra i 1400 e 1700 euro mensili».
Qual è l’errore che si fa più spesso quando si compra una casa? E quale invece la cosa a cui il venditore deve prestare particolare attenzione?
«Gli errori più comuni derivano dal fatto che noi acquistiamo le case di pance, quando entriamo, la vediamo e la scegliamo. L’errore è quello di fare subito una proposta senza controllare tutta la documentazione. Se ci si appoggia a un consulente immobiliare serio la parte del controllo documenti dovrebbe essere già effettuata. L’errore del venditore è invece pensare che l’affetto per l’immobile trovi risposta sul mercato immobiliare. C’è tutta una parte burocratica che poi va gestita da parte del mediatore. Il mediatore ha diritto alla doppia provvigione, anche l’agreement va valutato sulla singola trattativa. Il mediatore vuole che la trattativa vada bene per entrambe le parti, non parteggia quasi mai per una o per l’altra».
L’intervista completa all’agente Blasco Pulieri è andata in onda sul canale 410 del digitale terrestre
Com’è cambiata negli anni la figura dell’agente immobiliare?
«La figura dell’agente immobiliare è cambiata e sta continuando a cambiare. Io ho iniziato questa attività 15 anni fa e all’inizio andavo dai portieri, era un lavoro basato sulle relazione, ora è tutto spostato sui social network. Ma per le visite ancora la maggior parte delle persone vuole vedere con i propri occhi la casa. La visita fisica sull’immobile ci dovrà sempre essere, anche perché nella casa ci si deve sentire a proprio agio e provare delle sensazioni che spingano poi alla scelta finale».
Una città o un posto dove consiglierebbe di acquistare casa, anche in ottica di investimento?
«Personalmente lavorerei su Torino, è una piazza con prezzi ancora relativamente bassi, e non me ne vogliano i torinesi, ma con l’alta velocità può considerarsi una piazza di Milano. Inoltre parliamo di una città che ha tutto a livello economico, nonostante la crisi. Per questo è una città in cui vale la pena comprare casa e fare ottimi affari a prezzi ragionevoli. Nel Lazio, invece, a parte Roma, penso a Viterbo. Una città più piccola, con una vivibilità a misura d’uomo, un bellissimo centro storico e anche qui con prezzi competitivi».
Parliamo ora di Casa a Prima Vista che sta spopolando, inutile dirlo, tant’è che siamo alla quarta stagione. A cosa attribuite tanto successo? E poi una curiosità, ma i protagonisti delle puntate poi comprano effettivamente la casa che scelgono?
«Il successo arriva da un interesse vero di persone che stanno cercando e vogliono comprare casa, poi c’è anche la quota voyeuristica, di guardare dentro le case degli altri. Insomma ci sono vari sentimenti che generano i numeri del successo. Noi siamo agenti veri e le case sono realmente sul mercato, i clienti sono veramente interessanti a comprare. Certamente è un prodotto televisivo e quindi devono per forza scegliere una casa tra le tre proposte. Succede che le trattative vadano avanti veramente come no. E’ anche molto utile. Nel programma diamo molte informazioni e consigli a fine puntata, spiegando magari tecnicismi che per noi del mestiere sono scontati ma che in realtà per le persone comuni non lo sono affatto».
Come difendersi e riconoscere le truffe delle agenzie fake?
«Gli agenti immobiliare veri intanto devono essere abilitati iscritti al REA. Poi quando si fanno le proposte gli assegni devono sempre essere intestati al proprietario di casa e le provvigioni sempre a trattativa effettuata e mai prima. Questi sono piccoli consigli utili che possono aiutare a capire quando qualcosa non va».
Insomma quando si entra in una casa nuova per acquistarla bisogna innanzitutto ascoltare le proprie emozioni. Le case ci parlano ed in qualche modo ci fanno capire se ci appartengono o meno. Ma oltre all’istinto e alla pancia bisogna usare anche la testa. Affidarsi a professionisti esperti per capire se la documentazione è in regola ed assicurarsi che non ci siano brutte sorprese che possano farci anche pentire della scelta fatta.