Si alza il sipario su Ecomondo, la fiera annuale dell’economia circolare italiana, che da domani a venerdì torna protagonista alla Fiera di Rimini.
Quest’anno gli espositori sono un centinaio di più, 1622 contro i 1520 del 2023, di cui il 16% dall’estero. E’ stato necessario costruire 2 nuovi padiglioni alla Fiera per ospitarli tutti. Le aziende presenteranno soluzioni per la mitigazione climatica, la valorizzazione dei rifiuti, la rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi, le bionergie, la blue economy e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Si parlerà anche di sistemi di monitoraggio ambientale basati su intelligenza artificiale, Big Data e osservazione satellitare.
«I trend dell’economia circolare in Italia sono di una diffusione sempre più capillare nel settore industriale – spiega l’ad di Italia Exhibition Group, che organizza l’expo, Corrado Peraboni. – Prima era esclusivamente focalizzata sui settori del riciclo e del riuso. Oggi Ecomondo è una manifestazione che tratta della circolarità a 360 gradi».
Sempre domani, nell’ambito della fiera, si aprono gli Stati Generali della Green Economy, organizzati dal Consiglio nazionale della green economy e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile di Edo Ronchi. L’iniziativa durerà due giorni domani e dopodomani.
Tanti i temi che verranno affrontati: delle emissioni di gas serra, alla buona crescita delle rinnovabili, dalla maggiore efficienza energetica della produzione industriale ai grossi problemi sul Green Deal nel mondo agricolo.