«Saremo guidati dalle linee guida politiche votate dall’Assemblea. E dalle lettere di missione, nelle quali affronterò le preoccupazioni che avete sollevato nel corso delle audizioni. E come ho detto prima del voto di luglio, lavoreremo con tutte le forze democratiche pro-europee di quest’Assemblea. E come ho fatto nel mio primo mandato, lavorerò sempre dal centro. Perché tutti noi vogliamo il meglio per l’Europa, e il meglio per europei». Queste le prime parole della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante il suo intervento alla plenaria dell’Europarlamento in vista del voto di conferma al nuovo esecutivo Ue.
A quasi sei mesi dal voto di giugno per il rinnovo del Parlamento europeo, l’Eurocamera si esprimerà sull’atto finale di apertura ufficiale della Commissione von der Leyen II, il secondo mandato della leader tedesca a capo del governo di Bruxelles. Dopo l’esame dei singoli commissari, infatti, il plenum dell’assemblea di Strasburgo voterà in toto la squadra di “ministri”, tra vicepresidenti e singoli delegati alle varie materie oggetto di legislazione europea, che affiancheranno l’ex ministra della Difesa di Berlino nei prossimi cinque anni. Si tratta, in altre parole, del voto finale di conferma per il collegio dei commissari, previsto intorno alle 12.
La numero uno della Commissione Ue ha annunciato che la prima grande iniziativa della nuova squadra sarà la “Bussola della Competitività”, che sarà “la cornice del nostro lavoro per il resto del mandato” e “si baserà sui tre pilastri del rapporto Draghi. Il primo è chiudere il divario d’innovazione con gli Stati Uniti e la Cina, il secondo è un piano comune per la decarbonizzazione e la competitività, il terzo è l’aumento della sicurezza e la riduzione delle dipendenze”.
Nel suo discorso Ursula von der Leyen ha confermato che il nuovo esecutivo Ue proseguirà il lavoro sul Green Deal. «Quasi cinque anni fa abbiamo lanciato il Green deal Ue: le ragioni che ci hanno spinto a essere così ambiziosi allora sono ancora più evidenti oggi. Quindi voglio essere chiara: dobbiamo mantenere e manterremo la rotta. Ma se vogliamo avere successo in questa transizione, dobbiamo essere più agili e accompagnare meglio le persone e le aziende lungo il percorso. E dobbiamo giocare sui nostri punti di forza: le nostre industrie e Pmi, i nostri innovatori e lavoratori», ha aggiunto, spiegando che nei primi 100 giorni di mandato presenterà il Clean industrial deal.
Nel suo intervento Ursula von der Leyen ha anche rivendicato l’indicazione di Raffaele Fitto come vicepresidente esecutivo della nuova Commissione Ue.