«Guardando al futuro, nell’attuale ambiente di elevata incertezza, è prudente mantenere l’agilità, decidendo meeting dopo meeting senza impegnarci a un particolare percorso dei tassi». Le parole arrivano dal capo economista della Bce Philip Lane nel corso di un evento organizzato da Market News International.
Lane ha ribadito quanto detto questa settimana dalla presidente Lagarde: ovvero che il processo di disinflazione è ben avviato e che non siamo più in modalità restrittiva. Ma ha placato gli entusiasmi circa il ritmo della riduzione dei tassi. «In termini di gestione dei rischi, la politica monetaria può procedere più lentamente rispetto al percorso dei tassi incluso nelle previsioni di dicembre se dovessero avverarsi rischi al rialzo per le dinamiche di inflazione e la crescita economica. Allo stesso tempo – ha spiegato Lane – nell’eventualità di shock al ribasso per l’inflazione o la crescita, l’allentamento monetario può procedere più velocemente».
La scorsa settimana la Bce ha tagliato ancora i tassi nell’ultima riunione dell’anno, la quarta volta nel 2024.