«I dati concreti continuano a supportare uno scenario di atterraggio morbido dell’economia anche negli Stati Uniti, mentre non fanno presagire rischi di scivolamento in recessione. E farei attenzione a non mettere eccessiva enfasi su alti e bassi dei mercati finanziari». Queste le parole del capo economista e direttore del Dipartimento monetario ed economico della Bri, Hyun Song Shin, durante la conferenza stampa di presentazione del rapporto trimestrale dell’istituzione di Basilea.
L’economista sudcoreano riconosce tuttavia che ci si trova in una fase di elevata incertezza e che in questo quadro “bisogna guardare con molta attenzione alle scelte di politiche che vengono effettuate dai governi”.
La Bri mette in guardia dall’uso stablecoin come strumento monetario. «Alla Bri abbiamo lavorato molto sulla digitalizzazione e sull’innovazione del sistema monetario, abbiamo la nostra visione in base alla quale la moneta della Banca centrale dovrebbe essere la base delle innovazioni, che la Bri sta portando avanti nel suo Innovation Hub – ha continuato. – Quanto alle scelte degli Usa non abbiamo abbastanza dettagli su queste iniziative, ma in generale i criptoasset non sono realmente auspicabili come strumenti monetari. E le stablecoin sono un portale verso l’universo crypto, sul qualche ci sono dubbi su vari aspetti di possibile uso illecito come quello del riciclaggio».