TikTok torna a lavorare sulla sicurezza degli utenti più giovani, e annuncia il potenziamento del Collegamento Famigliare, lo strumento lanciato dalla piattaforma cinque anni fa per supportare genitori e tutori nel costruire un’esperienza in-app positiva per i minori.
Nello specifico, l’aggiornamento aggiunge più di 15 nuove funzioni di sicurezza, benessere e privacy, tra cui la riattivazione del feed dedicato alle STEM e il ripristino dell’impostazione predefinita dell’account di un adolescente come privato, nel caso in cui questo avesse deciso di renderlo pubblico.
L’obiettivo è creare per i minori un ambiente positivo e educativo, inoltre favorirà un dialogo più consapevole e aiuterà i genitori a supportare i propri figli nello sviluppo delle competenze digitali, necessarie per navigare in sicurezza online.
Con questi ultimi aggiornamenti, genitori e tutori possono visualizzare o regolare più di 15 funzioni sulla sicurezza, benessere e privacy.
È inclusa anche la riattivazione del feed dedicato alle STEM, ora disponibile in più di cento Paesi e apprezzato da milioni di adolescenti, nel caso in cui il ragazzo l’avesse disattivato, e il ripristino dell’impostazione predefinita dell’account come privato, se l’adolescente lo ha reso pubblico.
La pausa dallo schermo consente a genitori e tutori di impostare restrizioni personalizzate, per bloccare l’accesso a TikTok agli adolescenti in fasce orarie specifiche.
Questa opzione offre tra l’altro la flessibilità di decidere quando è il momento ideale per una pausa dall’app, ad esempio durante il tempo trascorso in famiglia, a scuola, la sera o durante un fine settimana fuori casa.
La visibilità sulla rete sociale: genitori e tutori potranno vedere chi il proprio figlio adolescente segue su TikTok, chi lo segue e quali account ha bloccato.
Una maggiore trasparenza della rete sociale sull’app favorirà un dialogo più consapevole e aiuterà i genitori a supportare i propri figli nello sviluppo delle competenze digitali, necessarie per navigare in sicurezza online.
Più informazione sui contenuti: a partire dai prossimi mesi sarà possibile, quando un adolescente segnala un video ritenuto inappropriato, avvisare contemporaneamente un genitore, un tutore o un altro adulto di fiducia, anche al di fuori del Collegamento famigliare.